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Ricorso straordinario per l’inserimento in GaE: termine per aderire fino al 7 ottobre.

ACLIS, già vittoriosa al Consiglio di Stato sulla vicenda dell’inserimento in GaE dei docenti in possesso di diploma magistrale conseguito entro il 2001/02, propone ricorso straordinario al Consiglio di Stato per tutti coloro che non avessero aderito al ricorso collettivo al Tar Lazio.

Lo scorso 15 giugno, il Consiglio di Stato (Seconda Sezione Consultiva) ha espresso parere favorevole sul ricorso straordinario proposto dai legali ACLIS, accogliendo l’istanza cautelare dei docenti in possesso del diploma magistrale, conseguito prima dell’a.s. 2001/2002, e disponendo l’ammissione con riserva degli stessi nelle GaE (parere n. 1415/2016).

In virtù del provvedimento ottenuto dai legali Aclis in via cutelare innanzi al Consiglio di Stato, i  ricorrenti sono stati inseriti nelle Gae ed alcuni di loro, proprio nei giorni scorsi, hanno già firmato dei contratti a tempo indeterminato.

Sul diritto all’inserimento in Gae dei diplomati magistrale, infatti, sembra ormai non  rimanere alcun dubbio.

Infatti, in seguito alle ripetute indicazioni date dal Consiglio di Stato, tra tutte  l’ormai nota sentenza 1973/2015, anche il giudice amministrativo di primo grado ha dimostrato una decisa apertura riguardo la rivendicazione del diritto all’inserimento in Gae dei diplomati.

A partire dal mese di giugno, infatti, sono state emanate svariate pronunce (decreti e ordinanze cautelari) favorevoli all’inserimento in GaE dei docenti in possesso di diploma magistrale abilitante che richiamano i principi enunciati dalla VI sezione del Consiglio di Stato e, da ultimo, dall’Adunanza plenaria.

Ebbene, per tutti i docenti che non hanno ancora avviato alcuna azione legale per rivendicare il loro diritto all’inserimento in Gae, si presenta oggi una nuova opportunità.

Il MIUR ha infatti pubblicato il DM 495/2016 con cui è stato disposto l’aggiornamento annuale delle graduatorie ad esaurimento. Come avvenuto già lo scorso anno, proprio in occasione della apertura annuale delle Gae, disposta con DM 325/2015, il Tar Lazio ha annullato tale decreto in quanto non recepiva i principi enunciati dal Consiglio di Stato con la sentenza 1973/2015, riproponendo, integralmente, le disposizioni del DM 235/2014 annullate dalla predetta sentenza.

Ciò nonostante, il MIUR, con il DM 495/2016, ha riproposto un provvedimento totalmente identico a quello dello scorso anno,  ritenuto illegittimo dal Tar Lazio e comunque anche dal Consiglio di Stato con diverse pronunce cautelari (per leggere l’articolo sulla nostra vittoria clicca qui).

Per tale motivo, tutti coloro che sono in possesso di diploma magistrale abilitante (anche ad indirizzo linguistico), ma ancora fuori dalle Gae, possono agire per rivendicare il diritto all’inserimento, aderendo al ricorso straordinario  avverso il nuovo decreto ministeriale.

Peraltro, a fronte degli esiti incerti innanzi ai Tribunali del lavoro, laddove alcuni giudici ritengono che la giurisdizione sulla materia spetti al Giudice amministrativo ed altri ritengono del tutto infondata la rivendicazione del diritto all’inserimento in Gae dei diplomati, al contrario il giudice amministrativo si è dimostrato favorevole in ordine alla questione dell’inserimento in GAE dei diplomati magistrale.

Oltre ai soggetti in possesso del diploma magistrale conseguito entro il 2001/02 (anche ad indirizzo linguistico), possono aderire al ricorso anche coloro che sono stati depennati dalle GaE per non aver prodotto rituale domanda di aggiornamento.

Per tutti coloro che ancora non avessero aderito al ricorso al TAR per l’inserimento in GaE e che fossero interessati al ricorso straordinario, è possibile aderire, compilando il modulo di richiesta informazioni ed indicando in oggetto il Vostro nominativo e la dicitura “ricorso straordinario inserimento in GaE” oppure inviando una mail a arealegale@aclis.it, sempre indicando in oggetto il Vostro nominativo e la dicitura “ricorso straordinario inserimento in G.a.E”.

Sarà nostra cura inviare all’indirizzo e-mail dal quale ci avete contattato la scheda informativa e la documentazione necessaria per aderire al ricorso, che dovrete stampare, compilare ed inoltrare a mezzo raccomandata a/r presso il nostro studio legale. E’ possibile, inoltre, consegnare la documentazione brevi manu presso i nostri studi di Messina e di Palermo, previo appuntamento telefonico (per contattarci clicca qui)

Chi può aderire al ricorso:

  • soggetti in possesso del titolo di diploma magistrale conseguito entro il 2001/02 (anche ad indirizzo linguistico);
  • soggetti depennati dalle GaE per non aver prodotto rituale domanda di aggiornamento.

Termini di adesione:

E’ necessario far pervenire la documentazione presso lo studio legale entro il 7 ottobre 2016

Costi di adesione al ricorso:

Il costo di adesione al ricorso è di € 200 (euro duecento).

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