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AGGIORNAMENTO GAE 2019 -2022- chiarimenti per chi ha proposto ricorso.

Come noto, è stato approvato il Decreto Ministeriale n. 374 del 24 aprile 2019 di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento e della prima fascia delle graduatorie di circolo e di istituto del personale docente ed educativo con validità per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022.

Con le indicazioni che seguono la redazione Aclis cercherà di fare chiarezza sulle procedure di aggiornamento in corso, tenendo conto dei possibili risvolti che riguardano coloro che hanno proposto ricorso per il riconoscimento del diritto all’inserimento nelle G.a.E.

E’ possibile presentare domanda tramite il sistema “Polis” entro il 16 maggio 2019.

Il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo o con riserva, nelle fasce I, II, III e aggiuntiva delle graduatorie ad esaurimento costituite in ogni provincia, può chiedere:

  • la permanenza e/o l’aggiornamento del punteggio con cui è inserito in graduatoria;
  • il reinserimento in graduatoria, con il recupero del punteggio maturato all’atto della cancellazione per non aver presentato domanda di permanenza e/o aggiornamento nei bienni/trienni precedenti;
  • la conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa;
  • il trasferimento da una provincia ad un’altra nella quale verrà collocato, per ciascuna delle graduatorie di inclusione, anche con riserva, nella corrispondente fascia di appartenenza con il punteggio spettante, eventualmente aggiornato a seguito di contestuale richiesta.

Due le importanti novità che riguardano coloro che hanno presentato ricorso in quanto:

  • diplomati ante 2001”: costoro possono chiedere conferma di inserimento con riserva a meno che sul loro giudizio non vi sia già stata sentenza di merito sfavorevole;
  •  “depennati per non aver aggiornato le GaE”: costoro possono chiedere il reinserimento a pieno titolo a prescindere dalla pendenza di un contenzioso.

Di seguito alcuni chiarimenti con specifico riferimento alle modalità di presentazione della domanda di aggiornamento tramite il sistema “Polis” da parte di coloro che hanno intrapreso un’azione giudiziaria volta ad ottenere il diritto all’inserimento in G.a.E. in ragione del possesso del “diploma magistrale ante 2001” e/o in quanto “depennati per non aver prodotto precedentemente domanda di aggiornamento”.

Ricorrenti “depennati” per mancato aggiornamento delle G.a.E.

Una prima importante novità riguarda la possibilità, per quanti sono stati cancellati dalle G.a.E. per non aver presentato domanda in occasione dei precedenti aggiornamenti, di poter chiedere il reinserimento nelle G.a.E. di proprio interesse.

Costoro possono chiedere il reinserimento a pieno titolo con il recupero del punteggio maturato all’atto della cancellazione, ferma restando la possibilità di aggiungere eventuali titoli conseguiti successivamente al depennamento.

Costoro possono anche chiedere il reinserimento in altra provincia rispetto a quella oggetto di depennamento.

Quanti risultano già inseriti con riserva in esecuzione di provvedimento giudiziale, hanno diritto di presentare domanda di reinserimento a pieno titolo.

Ricorrenti “diplomati ante 2001”

Come noto, le recenti pronunce dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato hanno di fatto precluso la possibilità di inserimento in G.a.E. ai soggetti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001.

In considerazione di ciò, il D.M. n. 374/19 statuisce che “i docenti in possesso di diploma magistrale destinatari di sentenze di merito sfavorevoli, non potranno presentare istanza di aggiornamento”.

Differentemente, “devono chiedere di permanere in graduatoria con riserva […]coloro che, già iscritti con riserva in graduatoria ad Esaurimento, hanno ancora pendente un ricorso giurisdizionale o straordinario al Capo dello Stato, avverso l’esclusione dalle graduatorie medesime

Ne consegue che, coloro che hanno ancora un procedimento pendente (in attesa di definizione nel merito) ma già destinatari di ordinanza cautelare favorevole, possono presentare domanda di conferma inserimento con riserva (indicata dalla lettera “T” sul sistema Polis).

Stessa considerazione vele per quanti hanno aderito al ricorso Straordinario, hanno già avuto parere favorevole del Consiglio di Stato e sono in attesa della firma del decreto da parte del Presidente della Repubblica.

Nei mesi scorsi il MIUR ha avviato le procedure di cancellazione dalle graduatorie dei ricorrenti destinatari di sentenze sfavorevoli o il cui giudizio è stato cancellato dal ruolo dopo la decisione dell’Adunanza Plenaria.

Si consiglia, tuttavia, di verificare sul sistema “polis” del Miur, accedendo con le Sue credenziali, la propria situazione personale: nel caso in cui dovesse risultare inserito con riserva (lettera “T”), può chiedere la conferma ben sapendo che il Ministero potrà anche successivamente intervenire con decreti di cancellazione in seguito a verifica delle singole posizioni processuali.

Coloro che, in ragione del loro inserimento con riserva, hanno sottoscritto un contratto a tempo indeterminato con il MIUR non possono presentare domanda di aggiornamento.

Ricorrenti “diplomati ante 2001” inseriti con riserva in forza di ordinanza cautelare che sono anche depennati per non aver prodotto precedentemente domanda di aggiornamento.

Abbiamo avuto modo di riscontrare una disfunzione del sistema “polis” predisposto per la presentazione delle domande telematiche.

E’ un problema che riguarda solamente coloro che, oltre ad essere inseriti con riserva in forza di provvedimento giudiziale sul contenzioso “diploma magistrale”, sono anche stati depennati dalle G.a.E. in occasione dei precedenti aggiornamenti per non aver presentato domanda.

Infatti, il sistema non tiene conto della posizione di chi si trova inserito con riserva in GaE in esecuzione di provvedimento giudiziale emesso sul ricorso per il “diploma magistrale ante 2001”, e contemporaneamente è anche stato precedentemente depennato per non aver aggiornato il proprio punteggio nelle GaE dove era già inserito in ragione del superamento di un concorso (ante 2007 quando le graduatorie erano permanenti).

A costoro, infatti, il sistema “polis” non consente di presentare domanda di “reinserimento a pieno titolo” (cui avrebbero diritto in quanto depennati così come disposto dal D.M. n. 374/19), ma solamente di chiedere la “conferma dell’inserimento con riserva” in quanto ricorrenti “diplomati ante 2001” già beneficiari di provvedimento giudiziale.

E’ evidente il pregiudizio che tale disfunzione può arrecare a quanti si trovano in questa specifica situazione: viene loro di fatto preclusa dal sistema telematico la possibilità di inserimento definitivo in graduatoria, potendo optare solo per la conferma dell’inserimento con riserva che, verosimilmente, avrà un’efficacia limitata e subordinata alla definizione nel merito del giudizio cui ha aderito in quanto soggetto in possesso di diploma magistrale ante 2001.

Per tutelare quanti si trovano in questa specifica situazione, abbiamo predisposto un modello di diffida e di domanda di reiserimento cartacea da inviare con “raccomandata a.r.” entro giovedì 16 maggio 2019.

Ricordiamo che i modelli interessano solamente solamente coloro che, oltre ad essere inseriti con riserva in forza di provvedimento giudiziale sul contenzioso “diploma magistrale”, sono anche stati depennati dalle G.a.E. in occasione dei precedenti aggiornamenti per non aver presentato domanda.

Per ricevere i modelli predisposti e supporto sulla compilazione della domanda potete contattarci tramite i contatti che trovate sul nostro sito www.aclis.it.

Ricordiamo che è possibile fissare appuntamento presso la nostra sede di Messina, V.le san martino n. 146.