VITTORIA DEI LEGALI ACLIS PER I PRECARI DELLA SCUOLA

Vittoria dei legali aclis per i precari della scuola

Negli ultimi anni ACLIS ha assistito docenti e personale ATA sfruttati come precari per via del continuo rinnovo dei contratti a tempo determinato, e nell’attesa della possibilità di stipulare l’atteso contratto a tempo indeterminato: sono stati proposti ricorsi per ottenere stabilizzazione e risarcimenti.

Il Tribunale di Monza con sentenza nr. 188 del 28 giugno 2017 (clicca qui per leggere la sentenza), sposando le tesi dei nostri legali in merito all’avvenuta discriminazione tra docenti di ruolo e docenti precari ha stabilito infatti che il CCNL del comparto Scuola prevede ingiuste differenze tra le due categoria, e tale disciplina è in contrasto con i principi di fonte comunitaria.

Secondo il principio di non discriminazione, infatti, vige il divieto di trattare, per quanto concerne le condizioni di impiego (e quindi anche la retribuzione, le progressioni stipendiali, e così via), i lavoratori a tempo determinato in modo diverso rispetto a quelli a tempo indeterminato, eccetto quando le diversità di trattamento sia giustificata da ragioni oggettive.

Per maggiori approfondimenti sull’excursus giurisprudenziale in materia, clicca sul seguente link e leggi il nostro approfondimento.

Ricordiamo che possono proporre il ricorso trentasei mesi:
  • il personale ATA;
  • i docenti non ancora stabilizzati, con contratti stipulati su organico di diritto;
  • i docenti non ancora stabilizzati, con contratti stipulati su organico di fatto e con almeno tre contratti stipulati presso lo stesso Istituto Scolastico;
  • i docenti di ruolo, con contratti aventi le caratteristiche di cui ai punti precedenti a fini risarcitori, e, in ogni caso, per ottenere la ricostruzione di carriera al fine della progressione stipendiale.

Per avere maggiori informazioni sui ricorsi in materia di abuso della reiterazione dei contratti a termine, bisogna contattare ACLIS attraverso la compilazione del modulo di richiesta informazioni presente sul sito indicando in oggetto la dicitura “ricorso trentasei mesi”, oltre che il Vostro nominativo. E’ possibile anche inviare una mail a arealegale@aclis.it, dovreste indicare in oggetto il Vostro nominativo e la dicitura “ricorso trentasei mesi”.

Seguendo la Vostra richiesta, vi invieremo la scheda informativa e la documentazione necessaria per proporre il ricorso, che dovrete stampare, compilare ed inoltrare a mezzo raccomandata a/r al nostro studio legale.

Se interessati, vi daremo le informazioni necessarie a riconoscere la tipologia dei vostri contratti, e verificheremo se siete in possesso dei requisiti per proporre il ricorso.

Per essere sempre aggiornati, seguiteci anche sul nostro sito e sul gruppo facebook.

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