RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRESTATO NELLE SCUOLE PARITARIE: TERMINI APERTI PER ADERIRE AL RICORSO.

Si sono ormai concluse le procedure di presentazione delle domande di mobilità volontaria del personale docente indette dal MIUR con Ordinanza Ministeriale n. 207 del 9 marzo 2018.

Conclusa questa fase, sono in corso le procedure per la gestione del personale docente individuato come perdente posto nell’organico della scuola (in soprannumero), che dovrà partecipare alla mobilità d’ufficio.

Anche per quest’anno il Ministero ha ritenuto non doveroso valutare il servizio prestato nelle scuole paritarie, ancora una volta prevedendo che “Il servizio prestato nelle scuole paritarie non è valutabile in quanto non riconoscibile ai fini della ricostruzione di carriera. E’ fatto salvo il riconoscimento del servizio prestato: a) fino al 31.8.2008 nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie b) nelle scuole paritarie dell’infanzia comunali c) nelle scuole secondarie pareggiate (art. 360 del T.U.)“.

Tale meccanismo trova applicazione nonostante sia evidente la violazione delle norme di legge a tutela della parità tra scuola pubblica e scuola privata, introdotta e perseguita dalla legge n. 62/2000, ed in violazione delle disposizioni Costituzionali poste a difesa della parità di trattamento.

ACLIS comunica che sono aperti i termini per aderire al ricorso volto ad ottenere il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie.

Cosa è stato ottenuto attraverso i ricorsi per il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie.

Le domande volte al riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie hanno trovato accoglimento nella recente giurisprudenza che ha più volte dichiarato l’illegittimità della disposizione sopra richiamata, in attuazione dei principi di eguaglianza e imparzialità della Pubblica Amministrazione (artt. 3 e 97 della Costituzione), non sussistendo ragioni valide a discriminare, ovverosia a trattare diversamente, servizi che sono assimilabili per dignità e caratteristiche.

Sul tema, infatti, sono già intervenuti in senso favorevole diversi Giudici del lavoro riconoscendo ai docenti ricorrenti il diritto all’attribuzione del punteggio per il servizio prestato nella scuola paritaria, con conseguente rettifica delle procedure di mobilità effettuate.

La parità non è effettiva laddove, come ancora una volta accade, il servizio prestato nelle scuole paritarie non venga considerato valido ai fini della ricostruzione di carriera, con ogni conseguenza negativa in termini di acquisizione di posizioni.

Pertanto, e come anticipato, il nostro team di legali proporrà ricorso al fine di ottenere il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie ai fini della ricostruzione di carriera, con conseguente possibilità di valutazione degli anni di servizio pre-ruolo ai fini dell’attribuzione del punteggio nelle operazioni di mobilità.

Una pronuncia di accoglimento, comporterebbe per il docente ricorrente la possibilità di far valere ciascun anno di servizio pre-ruolo prestato nella scuola paritaria (almeno 180 gg. nell’a.s.) ai fini delle procedure di mobilità così come previsto per il servizio pre-ruolo nella scuola statale, ovvero:

  • nella mobilità volontaria: 6 punti per ogni anno (per intero);
  • nella mobilità d’ufficio: i primi 4 anni 3 punti per ogni anno (per intero), il periodo eccedente è valutato 2/3.
COME ADERIRE AL RICORSO per il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie

Gli interessati possono aderire al ricorso compilando il modulo di richiesta informazioni(inserire link al form consulenza legale), ed indicando in oggetto il Vostro nominativo e la dicitura “ricorso servizio scuole paritarie” oppure inviando una mail a arealegale@aclis.it, sempre indicando in oggetto il Vostro nominativo e la dicitura “ricorso servizio scuole paritarie”.

Sarà nostra cura inviare all’indirizzo e-mail dal quale ci avete contattato la scheda informativa e la documentazione necessaria per aderire al ricorso, che dovrete stampare, compilare ed inoltrare a mezzo raccomandata a/r presso il nostro studio legale.

E’ possibile, inoltre, consegnare la documentazione brevi manu presso i nostri studi di Messina, Palermo ed Agrigento, previo appuntamento telefonico (link).

Chi può aderire al ricorso:
  • docenti che hanno prestato servizio preruolo (per un periodo non inferiore a 180 gg. nell’ anno scolastico) nelle scuole paritarie di ogni ordine e grado.
Lo studio legale sarà al Vostro fianco per fornire assistenza gratuita su tutti i successivi adempimenti da seguire (nelle more della pubblicazione dei movimenti).

Per essere sempre aggiornati, seguiteci anche sul nostro sito e sul gruppo facebook.

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