MOBILITÀ DOCENTI 2019: modelli da allegare alla domanda

MOBILITÀ DOCENTI 2019: modelli da allegare alla domanda per chiedere il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie e diritto di precedenza per assistenza al genitore gravemente disabile.

Tra pochi giorni si concluderanno le procedure di mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2019/2020.

Tutti i docenti interessati  dovranno presentare la domanda on line entro il giorno 5 aprile.

Rimane grande incertezza in ordine alla questione del servizio svolto nelle scuole paritarie da inserire come punteggio valutabile nelle domande di mobilità.

Come noto, il CCNI sulla mobilità anche per quest’anno non prevede la possibilità di poter dichiarare il servizio pre-ruolo prestato nelle scuole paritarie, disponendo che “il servizio prestato nelle scuole paritarie non è valutabile in quanto non riconoscibile ai fini della ricostruzione di carriera

Diversamente, quando i docenti entrano nel circuito delle scuole statali, il servizio di insegnamento prestato nelle scuole paritarie è riconosciuto pienamente nell’ambito delle graduatorie ad esaurimento valide ai fini dell’individuazione dei docenti da immettere in ruolo nonché per le nomine a tempo determinato.

Sicché, dopo l’assunzione in ruolo, i docenti perdono la possibilità di dichiarare lo stesso servizio di insegnamento pre-ruolo nelle scuole paritarie (che ha contribuito in termini di punteggio ad ottenere l’immissione in ruolo) ai fini della ricostruzione di carriera e della determinazione dell’anzianità di servizio ai sensi dell’art. 485 del T.U. 297 / 1994. Con la conseguenza che detto punteggio non può essere computato nemmeno ai fini della mobilità annuale né ai fini della formazione delle graduatorie di istituto per quanti vengono individuati come soprannumerari.

Sotto altro profilo, anche quest’anno non viene riconosciuto il diritto di precedenza, nella mobilità tra province diverse, per il lavoratore che si trova nella necessità di dare assistenza esclusiva al genitore gravemente disabile.

Il CCNI mobilità, anche sotto tale profilo, appare in evidente contrasto con la normativa nazionale in tema di tutela del disabile, ed in particolare con le disposizioni contenute nella legge 104/92.

Lo studio legale, anche sulla scorta degli ormai numerose pronunce di accoglimento ottenute nei vari Tribunali del Lavoro d’Italia, ritiene che il descritto sistema sia illegittimo sotto diversi profili in quanto crea una evidente discriminazione tra lavoratori che si trovano nella medesima situazione di fatto.

Sono già diversi i Tribunali del Lavoro che hanno accolto le argomentazioni da noi sostenute riconoscendo a tutti gli effetti di legge gli anni di servizio preruolo prestati nelle scuole paritarie, anche ai fini della ricostruzione di carriera.

Altrettanto importanti i provvedimenti di accoglimento ottenuti in favore del lavoratore con familiare disabile, cui è stato riconosciuto il diritto ad ottenere immediatamente il trasferimento nel comune/provincia di residenza del disabile.

Nell’inerzia dell’Amministrazione, l’unica strada da seguire per ottenere giustizia è quella di proporre ricorso al Giudice del Lavoro competente per territorio, impugnando le graduatorie dei movimenti che verranno pubblicate secondo la tempistica scandita dall’O.M. sulla mobilità 2018.

Adempimenti necessari per la proposizione del ricorso.

È necessario dichiarare, attraverso il modelli da noi forniti (scaricabili Richiesta Precedenza 104 per genitori disabili, mobilità interprovincialeRichiesta punteggio servizio pre-ruolo prestato nella scuola paritaria), il numero degli anni di servizio pre-ruolo svolti nelle scuole paritarie di cui si chiede la corretta valutazione ed allegarlo all’istanza di mobilità on line (da presentare attraverso il portale del sito MIUR) nella sezione “altre dichiarazioni”.

Stessa cosa per chi deve assistere il genitore disabile, che però dovrà allegare al modello da noi fornito anche tutta la documentazione di rito attestante la disabilità del familiare e la sussistenza delle altre condizioni richieste.

Lo studio legale sarà al Vostro fianco per fornire assistenza gratuita su tutti i successivi adempimenti da seguire (nelle more della pubblicazione dei movimenti) e necessari ai fini della proposizione del ricorso.

Quanti fossero interessati, sono pregati di compilare il seguente form indicando nella sezione “oggetto” la dicitura “riconoscimento servizio scuola paritaria” oppure di inviare una email arealegale@aclis.it indicando in oggetto la dicitura “servizio scuola paritaria + Nome e Cognome” ed allegando il modello di domanda di mobilità già inoltrato tramite il sistema informatico del MIUR.

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